Rolli Days 2026, 16-17-18 ottobre

Abitare il cambiamento

“Abitare il cambiamento” è il nuovo motto che accompagna il secondo appuntamento con i Rolli Days nell’anno del ventesimo anniversario dell’iscrizione delle Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco.


Abitare una città non significa soltanto occupare i suoi spazi ma costruire un rapporto con essa, viverla, trasformarla e, di riflesso, lasciare che anche lei trasformi chi la abita.
Genova è la perfetta espressione di questi processi: una città stratificata in senso architettonico, urbanistico, artistico e sociale; una città che affonda le sue radici in un’età millenaria e che ha sempre saputo reinventarsi nel momento in cui un cambiamento era la chiave per dare una virata allo sviluppo degli eventi. In questo senso, i Palazzi dei Rolli sono la testimonianza di una società che ha plasmato l’aspetto della città in chiave di celebrazione della potenza acquisita e che, nel corso dei secoli, si è trasformata ed evoluta, modificando e adattando gli spazi urbani alle nuove esigenze sociali.


Accompagnato dalle parole dei Divulgatori Scientifici, il pubblico verrà calato nel contesto cittadino, e non solo, alla ricerca dei segni che queste trasformazioni hanno impresso nella città e che tuttora coesistono. Una ricerca che si espande dal centro storico, in siti come Palazzo Brancaleone Grillo, Palazzo Marcaurelio Rebuffo e Palazzo Ottavio Imperiale, alla periferia, giungendo fino all’Acquedotto storico, per la prima volta inserito nella programmazione dei Rolli Days.

Prossimamente, l’elenco completo dei siti aperti e gli eventi collaterali. Stay tuned!

Che cosa sono i Palazzi dei Rolli

Nel 1576, il Senato della Repubblica di Genova crea degli elenchi, i “Rolli degli alloggiamenti pubblici”, che comprendono i principali palazzi aristocratici della città (gli elenchi sono tuttora conservati e visibili presso l’Archivio di Stato di Genova). Negli anni precedenti le famiglie dell’aristocrazia genovese avevano totalmente rinnovato molte delle antiche dimore del centro storico, mentre le famiglie più importanti avevano costruito nuove, ricchissime residenze in Strada Nuova (oggi via Garibaldi).

Dato che non era possibile accogliere a Palazzo Ducale gli ospiti di stato, per ragioni politiche nonché logistiche, i proprietari dei palazzi inseriti negli elenchi erano obbligati a ricevere nelle proprie residenze – estratte a sorte di volta in volta – diplomatici, dignitari e aristocratici in visita alla Repubblica, facendosi carico di tutte le spese di rappresentanza.

Il modello di ospitalità pubblica creato a Genova è unico: grazie ai suoi ospiti internazionali, come il celebre pittore fiammingo Peter Paul Rubens, che ne celebra i palazzi in un volume di grande successo pubblicato ad Anversa, Genova diventa famosa in tutta Europa per la qualità delle sue architetture e per uno stile di vita raffinato e di altissimo livello.

Dal 2006, 42 di questi Palazzi sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità Unesco

I Palazzi dei Rolli patrimonio Unesco

Se vuoi approfondire la conoscenza di questi gioielli, simbolo dei fasti di Genova, esplora il sito ufficiale (finanziato con progetto Unesco)

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Rolli Days Digital

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Nella playlist Rolli Days sul canale YouTube GenovaMoreThanThis trovi anche il video dedicato a Palazzo Lomellini Patrone! https://youtu.be/CbtIiKVzHgg

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